RELAZIONE DI FINE ANNO


Direttivo UTL UGL di Ca


Dal 2011, anno di crisi, al 2012 …… anno di sacrifici.

Fine anno è tempo di bilanci, considerazioni e programmi.

In casa UGL si è discusso ed analizzato il lavoro di un anno che ha visto impegnati, i Dirigenti Sindacali su diverse vertenze relative a tutti i comparti, dal Agricoltura ai Trasporti.

Il dato allarmante emerso è che in nessun comparto si può vantare un trend positivo, così come testimoniano i dati ufficiali relativi a CIG, Mobilità e Disoccupazione veramente drammatici per la provincia di Caserta, e gli unici purtroppo a crescere nella nostra Terra.

Malgrado gli sforzi del Sindacato, non abbiamo potuto altro che assistere alla mancata attuazione degli impegni presi in precedenza che avrebbero dovuto portare nel 2011 alla realizzazione di accordi programma, reindustrializzazione, grandi opere e tanto altro ancora.

Di chi la colpa? ……. Sempre della solita politica?

Siamo stati costretti, nel corso del 2011,  a scendere più volte in piazza, afferma Sergio D’Angelo Segretario Territoriale della UGL di Caserta, per manifestare contro le scelte restrittive del Governo e per tutelare i diritti legittimi dei lavoratori, vedi gli stipendi. Non è bello concludere un anno sapendo che i dipendenti del Comune di Caserta sono ancora senza lo stipendio di Dicembre e Tredicesima, che per gli Operatori dell’Ambito C7 ci sono ancora 13 mensilità arretrate ed a rischio, che tanti altri lavoratori e rispettive famiglie, come quelli della Sanità privata, del commercio devono combattere con i loro datori di lavoro per mettere un piatto a tavola.

Ebbene, continua Sergio D’Angelo, sembra proprio che l’economia del territorio si sia proprio fermata, anche il Commercio è ormai in crisi nonostante il Natale ed ancora non sono del tutto tangibili gli effetti della manovra Monti.

Non è bello pensare, che in questo clima c’è ancora chi, baipassando ogni forma di concertazione, cerca di rimodellare o trasformare politiche del lavoro seppure a livello locale come ad esempio i servizi sociali.

La preoccupazione aumenta volgendo lo sguardo al 2012, così come annunciato anno di sacrifici.

Sacrifici che di sicuro non basteranno a superare la crisi, bisognerà attivarsi per creare sviluppo e crescita per il nostro territorio, altrimenti veramente diverrà insostenibile, per lavoratori, per gli anziani e per le famiglie superare il prossimo anno.

La nostra, quella della UGL di Caserta, continua Sergio D’Angelo, sarà una sfida nella sfida, ritorneremo subito al lavoro con l’intento di affiancare i lavoratori in sofferenza portando avanti le loro istanze, continueremo a manifestare, augurandoci l’unitarietà così come accaduto negli ultimi scioperi, per protestare contro le istituzioni e contro la politica, se continueranno a sbagliare, a tutela di una cittadinanza ed di un territorio stanco di essere vittima passiva di ingiustizie sociali.

Come UGL CASERTA, attueremo un programma di avvicinamento al cittadino cercando di alleviare i sacrifici cui saranno costretti e gli abusi cui, probabilmente, andranno incontro.

Ci avvicineremo ancor di più al territorio, aprendo nuove sedi, dove grazie alla nostre strutture, quali Patronato, CAF, Associazione Consumatori riusciremo a fornire ogni assistenza a tutela dei loro diritti.

Dedicheremo grande attenzione al disagio che i pubblici dipendenti stanno attraversando e che la manovra Monti amplificherà.


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